Fotovoltaico Off Grid: senza allaccio Enel e GSE

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Quando si parla di fotovoltaico con accumulo senza allaccio Enel, si fa riferimento a quelle soluzioni di fotovoltaico comunemente chiamate “Off Grid” o “A isola”.

Si tratta di impianti fotovoltaici che, a differenza di quelli tradizionali, sono completamente disconnessi dalla rete elettrica.

Ma perché disconnettersi? E’ legale farlo? E quando conviene installare un impianto fotovoltaico Off Grid?

Fotovoltaico senza enel

Nei paragrafi che leggerai faremo chiarezza su tutti questi aspetti, con l’obiettivo di aiutarti a capire se un impianto fotovoltaico senza allaccio alla rete elettrica può essere la soluzione giusta per te.

Perché dovresti installare un impianto fotovoltaico senza Enel?

In un impianto On Grid, cioè connesso alla rete elettrica, l’energia solare prodotta viene utilizzata, in un primo momento, per soddisfare le richieste energetiche dell’abitazione, mentre quella non utilizzata viene ceduta alla rete elettrica o conservata in batterie di accumulo.

In entrambi i casi, quando occore elettricità in assenza di luce solare, l’abitazione ha sempre a disposizione il quantitativo di energia necessario per soddisfare le proprie utenze domestiche.

Trattandosi di impianti collegati alla rete, non è necessario disporre di batterie di accumulo, poiché, in caso di necessità, si può fare affidamento sull’energia della rete elettrica nazionale.

Al contrario, se si opta per il fotovoltaico Off Grid, è necessario che l’impianto sia in grado di soddisfare pienamente le esigenze dell’abitazione, producendo in autonomia tutta l’energia di cui si ha bisogno.

Ma quando si rivela utile o vantaggioso optare per un impianto fotovoltaico con accumulo senza allaccio Enel? 

Un impianto Off Grid, detto anche “a isola”, rappresenta la soluzione ideale in tutte quelle situazioni in cui connettersi alla rete elettrica risulterebbe dispendioso: è il caso di abitazioni situate in luoghi remoti, lontano dalla città, come baite di montagna o case di campagna, oppure nel caso di imbarcazioni o camper e in tutte quelle situazioni in cui le esigenze energetiche richiedano potenze basse. 

Fotovoltaico senza contatore Enel: è legale?

Un impianto fotovoltaico Off Grid è legale. 

Tutte le questioni relative agli aspetti legali e burocratici sono chiarite dalla norma CEI EN 62124, secondo la quale non è obbligatorio che gli impianti fotovoltaici siano connessi alla rete, nè risulta necessario richiedere alcun tipo di autorizzazione. 

Va precisato che con una potenza nominale superiore a 20 kWp è obbligatoria la presentazione di una denuncia di officina elettrica presso l’Ufficio Tecnico delle Imposte di Fabbricazione dell’Agenzia delle Dogane.

Tuttavia, è sempre importantissimo rispettare gli standard di sicurezza, attraverso l’impiego di componenti certificati e verificare la presenza di norme particolari o vincoli paesaggistici regionali o locali.

Impianto fotovoltaico senza allaccio alla rete

Vantaggi e Svantaggi di un impianto fotovoltaico con accumulo senza allaccio Enel

Zero bollette e indipendenza totale: i pro della disconnessione totale

Uno dei principali vantaggi di un impianto fotovoltaico Off Grid è senza dubbio il risparmio nel medio lungo periodo: dal momento che non è collegato alla Rete Elettrica Nazionale, l’abitazione non è soggetta al pagamento di tariffe fisse mensili per gli oneri di sistema, normalmente previste e obbligatorie per gli impianti On Grid.

L’indipendenza dalla rete garantisce, inoltre, la possibilità di avere elettricità anche in caso di interruzione della corrente, dovuta a black out, guasti o calamità naturali.

Nota: l'inverter di un impianto collegato alla rete, proprio perché immette corrente elettrica in rete, in caso di guasti alla rete elettrica, viene automaticamente scollegato, per garantire sicurezza agli operatori. 

Un investimento più consistente e minore disponibilità energetica: perché l’Off Grid non è convieniente

Tra i principali svantaggi, spicca il costo iniziale elevato associato all’acquisto e all’installazione di pannelli solari, batterie, inverter e altri componenti necessari per garantire l’autonomia energetica. Questo aspetto può rendere l’opzione off-grid meno accessibile rispetto ai sistemi on-grid, che beneficiano spesso di costi iniziali inferiori. Puoi farti un’idea dei costi, leggendo la nostra guida dedicata al costo dell’impianto fotovoltaico per kW.

A questo va senz’altro aggiunto il fatto che i sistemi Off Grid non beneficiano di incentivi fiscali, nè possono contare su sistemi di incentivi come lo Scambio sul Posto o il Ritiro dedicato. Se ti interessa approndire la questione relativa ai costi del tuo impianto fotovoltaico, troverai sicuramente utile questo approfondimento.

Da tenere fortemente in considerazione anche la limitata capacità di produzione e immagazzinamento di energia, combinata con la dipendenza dalle condizioni meteorologiche, che rende gli impianti Off Grid meno adatti per abitazioni con elevate esigenze energetiche o in aree soggette a periodi prolungati di maltempo. 

Indubbiamente, ai fini del corretto funzionamento dell’impianto è fondamentale la scelta di componenti adeguatamente dimensionati e realizzati in materiali idonei alle esigenze energetiche: non sottovolature la qualità e il materiale dei pannelli fotovoltaici, come ti spieghiamo in maniera più approfondita in questo articolo. 

Insomma, un impianto fotovoltaico con accumulo, senza allaccio Enel, può rappresentare la soluzione idonea per soddisfare le esigenze di un appartamento situato in un’area remota, che non abbia particolari esigenze energetiche.

Ad esempio, se disponi di una casa in campagna, che utilizzi spodaricamente per goderti qualche giorno di relax a contatto con la natura, questa soluzione coniuga sostenibilità economica e ambientale e ti rende la vita più facile, poiché non richiede iter particolarmente complessi per l’installazione. 

Cos’è il fotovoltaico off-grid?

Il fotovoltaico off-grid, anche noto come “a isola”, è un tipo di impianto fotovoltaico che opera in completa autonomia dalla rete elettrica nazionale (come Enel in Italia) e non ha alcun allaccio ad essa. Questi impianti sono progettati per soddisfare completamente le esigenze energetiche di un’abitazione o di una struttura senza la necessità di connettersi alla rete elettrica esterna.

Quanti kW di fotovoltaico per essere indipendenti?

Non esiste una risposta universale a questa domanda, poiché dipende dalle specifiche esigenze energetiche dell’abitazione o della struttura, nonché dalla disponibilità di spazio per l’installazione dei pannelli solari. In generale, per diventare completamente indipendenti dalla rete elettrica, è necessario dimensionare l’impianto fotovoltaico in base al consumo energetico medio giornaliero, tenendo conto delle variazioni stagionali e climatiche.

Quando manca la corrente, il fotovoltaico funziona?

Sì, quando manca la corrente elettrica dalla rete nazionale, un impianto fotovoltaico funziona normalmente, purché sia progettato con un sistema di accumulo energetico (batterie) che consenta di immagazzinare l’energia solare prodotta durante il giorno per essere utilizzata quando non c’è luce solare sufficiente. Questo rende gli impianti fotovoltaici off-grid ideali per situazioni in cui vi è la possibilità di interruzioni nella fornitura di energia elettrica dalla rete esterna.

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22 commenti su “Fotovoltaico Off Grid: senza allaccio Enel e GSE”

  1. Nella isola senza energia eletrica per alimentare due congelatori di 300 W,oviamente su bisogno ( acenssione periodica automatica ) per favore che impianto con acumulo mi consiglia.Grazie e saluti Miro.

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  2. Buon giorno io ho un quesito da porre : posso installare un impianto off Grid con change-over switch connection con contatore enel e fotovoltaico in modo da utilizzare il fotovoltaico sempre e Enel solo in caso di emergenza ?
    In attesa risposta la ringrazio in anticipo

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      • Ciao, ho una casetta in campagna e volevo mettere Fotovoltaico Off Grid: senza allaccio Enel e GSE è possibile e fino a quanto kW posso??grazie

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        • Buongiorno, c’è solo il limite che se lavora in 220v non si può andare oltre gli 8kwp di pannelli.
          Inerente alle batterie invece non c’è alcun limite. Se rimane in questi limiti allora si è possibile realizzarlo.

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  3. Salve, mi è stato installato un impianto fotovoltaico da 3 kw + accumulo da 6 kw, ma al momento non è attivo lo scambio sul posto. La mia domanda è questa: se accendo il mio impianto senza aspettare che sia attivato lo scambio sul posto, è vero che l’energia che produco ma che non consumo, dall’enel sarà considerata un consumo e quindi fatturata? grazie in anticipo.

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    • Buonasera, l’impianto non può restare in produzione senza che E-Distribuzione lo abbia messo in esercizio, ovvero quando sono state espletate le pratiche di verifica e controllo della documentazione inoltrata, di seguito poi allacciato alla rete.
      In sintesi prima dell’allaccio, l’impianto per questioni di sicurezza deve rimanere spento.

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  4. Ho una casa dotata di impianto on grid collegato ad enel con relativo scambio sul posto.
    Vorrei sapere se sia possibile installare un impianto off grid da di bassa potenza 2-3 kw da affiancare all’impianto già esistente…
    Gli impianti off grid hanno necessità assoluta di batterie di accumulo? o con inverter appositi possono auto limitare la produzione dell’impianto quando i consumi sono inferiori?
    Grazie

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    • Raramente si può fare nel contesto urbano, ma volendo si. Si può allegare un impianto off grid come se fosse un “generatore” di elettricità oltre all’impianto allacciato alla rete.
      Teniamo a precisare che obbligatoriamente deve avere batteria di accumulo per renderlo ad isola, non si riuscirebbe a limitare la richiesta di autoconsumo tramite inverter. Non è una pratica di cui ci occupiamo, ma se vuole approfondire ci può scrivere a [email protected]

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  5. Salve,il mio quesito e’ simile a quello di Max:e’ possibile installare un impianto off-grid con accumulo in un contesto urbano,senza avere contestazioni dal distributore e soprattutto come certificarlo dato che nessuno vuole farlo?grazie da Carlo

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    • Un impianto di questo tipo è al 100% legale e non impone l’obbligo di richiedere la connessione al gestore di rete.
      Ci sono però alcune regole che è necessario rispettare risulti conforme alle normative vigenti.
      Per esempio è obbligatorio realizzare l’intero impianto rispettando le direttive della normativa CEI EN 62124.

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      • Grazie: purtroppogli elettricisti ti obbligano ad accettare il collegamento alla rete altrimenti non fanno la certificazione.Ho fatto delle spese per fare un impianto off-grid,senza GSE e adesso mi dicono che quando il gestore non vedra’ consumo,verranno a multarmi e mi bloccheranno l’impianto.Sto cercando una ditta che completi il montaggio e mi certifichi il progetto.Altri mi dicono che posso perdere l’agibilita’,sembra un complotto,mi dica se c’e’ qualcuno nella mia zona(VE) ovviamente paghero’ il lavoro necessario.

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  6. egregio ingegnere
    sperando in un suo pregevole parere Le pongo il seguente quesito
    attualmente utilizzo un impianto da 4 kw cche avrei intenzione di sostituire con uno da 6 kw con accumulo da 1okw.Essendo quello attuale da 4 kw perfettamente funzionante è possibile pensare ad un suo reimpiego magari senza allacciamento alla rete e solo per lo sfruttamento dell’energia prodotta all’istante?

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    • Buongiorno Tiziano, volendo si amplia direttamente un impianto di 2 kwp accompagnato da 10 kw di accumulo.
      Così facendo mantiene i vecchi 4 kwp e ne amplia di nuovi.
      Il risultato sarà quello di avere una potenza da 6kw con 10 di batteria.
      Spero di averle risposto, per qualsiasi altra informazione non esiti a scrivermi a [email protected]

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  7. Buongiorno.
    Il mio quesito è questo: Ho un impianto da 3kw con scambio sul posto, vorrei realizzarne uno scollegato dalla rete, con potenza <10kw, con accumulo di 2 kw/h, per alimentare una parte della mia abitazione, tramite un commutatore ATS con priorità su impianto fotovoltaico che in mancanza di disponibilità di energia, commuta e preleva automaticamente energia dal contatore di Enel. Posso farlo? quali sono le regole normative?

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    • Buongiorno Otello, non c’è nessun vincolo riguardo l’impianto ad isola, c’è da fare una predisposizione elettrica differente per far si che lavorino bene l’impianto ad isola e l’impianto esistente sul contatore.
      Mi scriva a [email protected] per approfondire

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  8. buona sera Paolo
    ho due impianti FV per un totale di 6 kw il mese scorso per lavori mi hanno tolto la rete per 8 ore e mezzo
    abito in campagna e senza luce rimango praticamente senza tutti i servizi acqua compresa di conseguenza ho dovuto utilizzare il gruppo elettrogeno , la giornata era stupenda ma il FV che avrebbe potuto produrre tutta la corrente necessaria , per motivi legislativi immagino di sicurezza, ovviamente non ha potuto produrre un bel niente e anzi ho dovuto consumare anche un bel pò di benzina.
    Il mio impianto a gruppo elettrogeno produce esattamente la corrente come se fosse il FV ma ovviamente non va in rete , cosa impedisce ( a parte la legge ) tecnicamente che un impianto FV possa funzionare anche in mancanza di rete naturalmente utilizzando come per il gruppo elettrogeno un sistema che impedisca che la produzione vada in rete . Aggiungo non si sa mai che non ho nessuna intenzione di fare cose fuori legge il mio primo impianto è del 2011 ma sono curioso di capire quale è la giustificazione tecnica per questa cosa che io ritengo folle Grazie Claudio

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  9. Buonasera,
    ho recentemente acquistato un Bluetti AC300 e 2 batterie di espansione B300 da utilizzare nella mia attuale abitazione in modalità esclusivamente off grid. Non è stata necessaria alcuna installazione in quanto sono tutti prodotti portatili, concepiti per il campeggio e la vita outdoor (infatti basta semplicemente connettere i cavi dei pannelli all’ingresso DC). Mi è piaciuta anche l’idea di poterli portare con me in caso dovessi cambiare casa. Mi hanno assicurato che tutti i prodotti Bluetti rispettano la normativa europea.
    Vorrei conoscere la sua opinione al riguardo.
    Grazie

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    • Buongiorno Giovanna, può essere un’ottima soluzione alternativa rispetto ai classici impianti per efficienza energetica;
      La cosa che può essere forse penalizzante è l’efficienza generata sia dal pannello (produzione) sia dalla capacità delle batterie, ma tutto dipende dal suo fabbisogno energetico.
      Rimane comunque una valida soluzione efficiente ed economica.

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