Impianto fotovoltaico con accumulatore: prezzi, informazioni chiave e consigli

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Un impianto fotovoltaico con accumulo è la soluzione preferita da coloro che intendono sfruttare tutti i benefici del proprio impianto, raggiungendo il massimo dell’autosufficienza energetica.

Un sistema di accumulo, infatti, ti consente di stoccare il surplus energetico prodotto dall’impianto fotovoltaico nelle ore di luce solare, per impiegarlo in secondo momento, magari nelle ore serali o in assenza di luce.

Impianto fotovoltaico con accumulatore prezzi

In questo modo, non attingi più dalla rete elettrica per le tue utenze domestiche: questo comporta un interessante risparmio in bolletta e rende le tue abitudini di consumo ancora più sostenibili per l’ambiente.

Una delle obiezioni che vengono sollevate dai consumatori, quando si tratta di impianto fotovoltaico con accumulo, è relativa ai prezzi.

Sicuramente si tratta di un costo che va a sommarsi a quello dell’intero impianto e spinge, dunque, a informarsi rispetto alle tipologie di impianto fotovoltaico con accumulatore e i relativi prezzi, con l’obiettivo di comprendere meglio se l’investimento abbia senso, sia in linea col proprio budget, ma soprattutto se risponda in maniera conveniente e stratetica alle proprie esigenze.

Affronteremo nel dettaglio tutti questi aspetti nei paragrafi che seguono, dove troverai informazioni su Impianto fovoltaico con accumulatore, prezzi, informazioni chiave e qualche consiglio utile, finalizzato a fornirti una base solida da cui muoverti per valutare con consapevolezza ciò che stai acquistando.

Quali sono i fattori che influenzano il prezzo di un impianto fotovoltaico con accumulatore

Quando parliamo di impianto fotovoltaico con accumulatore, il prezzo è la prima cosa che ci viene in mente.

resto, a fronte di un costo che supera i 10.000 euro è lecito chiedersi se davvero ne valga la pena e se davvero vi sia un rientro nel medio e lungo periodo.

I prezzi di un impianto fotovoltaico con accumulatore variano in base a diversi fattori, tra cui la potenza dell’impianto, la tipologia di pannelli fotovoltaici e di accumulatori scelti, la marca e il modello dei componenti a cui ci si affida.

Anche la complessità dell’installazione ha il suo impatto sul costo finale. 

Tuttavia, non mancano in Italia bonus gli incentivi fiscali, che permettono di ridimensionare la spesa, rendendo molto più agevole e vantaggioso l’accesso al fotovoltaico.

In questa sezione, ti spieghiamo in dettaglio ciascuno di questi fattori, in modo da fornirti una panoramica completa sui fattori che influenzano il preventivo fotovoltaico con accumulo.

La Potenza dell’impianto

La potenza dell’impianto, espressa in kilowatt picco (kWp), è uno dei fattori principali che determina il prezzo totale dell’impianto.

Maggiore è la potenza utile a soddisfare il tuo fabbisogno energetico, maggiore sarà la quantità di pannelli fotovoltaici e di accumulatori necessari, e di conseguenza il costo complessivo dell’impianto. 

In generale, un impianto fotovoltaico domestico medio ha una potenza tra i 3 e i 6 kWp.

Per darti qualche riferimento più preciso, considera che il fabbisogno di una famiglia di 4 persone che abita in una casa di mq riesce a essere soddisfatto da un impianto da 3-4 kWp.

Un impianto da 6 kWp soddisfa il fabbisogno di una famiglia di 6-7 persone che vive in un appartamento da 150 mq.

In merito ai costi, un impianto da 3 kWp con accumulatore, in grado di generare circa 4.500 kWh di energia all’anno, ha un costo che si aggira intorno ai 13.000€, mentre un impianto da 6 kWp con batteria di accumulo, con una produzione annua di circa 9.000 kWh, ha un prezzo che si aggira intorno ai 21.500€.

La tipologia di pannelli ha notevole impatto sul costo 

Esistono diverse tipologie di pannelli fotovoltaici, che si differenziano per tecnologia costruttiva ed efficienza. La scelta dei pannelli influenza significativamente il costo dell’impianto:

  • Pannelli monocristallini: Sono i più costosi, ma offrono la maggiore efficienza di conversione dell’energia solare in elettricità (circa il 20-22%), permettendo di generare più energia a parità di superficie occupata. Sono la scelta ideale per chi desidera ottimizzare lo spazio disponibile sul tetto e per massimizzare la produzione di energia.
  • Pannelli policristallini: Sono meno costosi dei monocristallini, ma hanno un’efficienza leggermente inferiore (circa il 16-18%). Sono una valida alternativa per chi cerca un buon compromesso tra prezzo e prestazioni.
  • Pannelli a film sottile: Sono i più economici, ma hanno un’efficienza ancora inferiore (circa il 10-12%) e una durata minore rispetto ai pannelli cristallini. Sono adatti a installazioni su tetti di grandi dimensioni o su strutture non adatte al supporto di pannelli più pesanti.

 La tipologia di batteria 

Anche la tipologia di accumulatore influenza significativamente il prezzo dell’impianto. 

Le tipologie di batterie più diffuse sono queste:

  • Accumulatori a litio: sono i più costosi, ma offrono la migliore performance in termini di capacità di stoccaggio (fino a 10 kWh o più), durata (oltre 10 anni) e cicli di vita (oltre 6.000). Garantiscono un’elevata efficienza di carica e scarica, minimizzando le perdite di energia.
  • Accumulatori a gel e AGM: Sono più economici degli accumulatori a litio, ma hanno una capacità inferiore (fino a 5 kWh) e una vita utile più breve (circa 5-8 anni). Offrono comunque buone prestazioni e sono una scelta valida per sistemi di accumulo di medie dimensioni.
  • Batterie al piombo acido: Sono le più economiche, ma hanno prestazioni inferiori in termini di efficienza, durata (circa 3-5 anni) e sicurezza. Si tratta, tuttavia, di una tecnologia obsoleta, raramente presa in considerazione per i nuovi impianti.

Marca e modello dei componenti:

Come spieghiamo nel dettaglio in questa guida ai preventivi fotovoltaico, la scelta di componenti di marche prestigiose e modelli di ultima generazione può aumentare il costo dell’impianto, ma può garantire una maggiore qualità, affidabilità e durata nel tempo. 

Ricordati sempre di non considerare solo il prezzo come indicatore di risparmio e convenienza.

Piuttosto segui sempre la regola del buon compromesso tra qualità e prezzo, diffidando da chi offre soluzione ultra economiche, ma prive di garanzie durature e senza fare affidamento su marchi affidabili. 

La Complessità dell’installazione

La complessità dell’installazione influenza il costo finale dell’impianto. 

L’installazione di un impianto fotovoltaico con accumulo puo richiedere lavori edili particolari, come la realizzazione di nuove strutture di supporto o il rifacimento del tetti. In quesro caso, il costo finale del tuo impianto fotovoltaico con accumulo sarà più alto.

Il consiglio è quello di conoscere in anticipo tutti questi costi. Per farlo, è fondamentale, in fase iniziale, affidarsi a un consulente esperto, che sappia valutare attentamente le caratteristiche del sito di installazione, fornendo le soluzioni più idonee e un’idea precisa dei costi da sostenere.

Preventivo fotovoltaico con accumulo

Puoi fare affidamento sulle diverse agevolazioni fiscali disponibili in Italia nel 2024

Ai fini di una sempre maggiore diffusione di tecnologie a supporto delle energie rinnovabili, in Italia esistono diverse agevolazioni fiscali che ti aiutano  ridurre significativamente il costo di un impianto fotovoltaico con accumulatore. Ad esempio, nel 2024 puoi considerare queste soluzioni:

  • Il SuperBonus 70% (prima 110%), che prevede una detrazione IRPEF del 70% per lavori di efficientamento energetico.
  • Il Bonus Casa 50%, con detrazione del 50% fino a fine 2024, su una spesa di 96.000 euro. Ad esempio, se riprendiamo in considerazione i due impianti da 3 e 6 kW, menzionati in precedenza, usufruendo di questa agevolazione, dovresti dimezzare il costo indicato, ottenendo circa 6500€ per un impianto da 3 kW con accumulatore e circa 10.500 € per un impianto da 6 kW con accumulatore.
  • l’IVA agevolata al 10%: sui kit fotovoltaici e sui componenti per gli impianti fotovoltaici si applica l’Aliquota iva del 10%, anziché del 22%
  • Il Reddito Energetico: una particolare agevolazione che offre un finanziamento fino a 11.000 euro per famiglie con reddito fino a 15.000€ o con reddito fino a 30.000€ con famiglie che abbiano almeno 4 figli.

Impianto fotovoltaico con accumulatore: prezzi

In questa sezione, vogliamo fornirti dei prezzi indicativi di diverse tipologie di impianto con accumulo.

Tuttavia, prima di soffermarti sui prezzi, riflettiamo insieme sul fatto che stiamo parlando di stime molto generiche e semplicistiche e non su casistiche reali.

Come abbiamo visto, un preventivo fotovoltaico con accumulo deve tener conto di tantissimi fattori: dai componenti, alla dimensionamento dell’impianto, dall’installazione alla possibilità di accedere a sconti e detrazioni fiscali. 

Anche volendo ragionare sui singoli componenti, potrebbe aprirsi davvero un mondo, che richiederebbe pagine e pagine di testo scritto e che con molta probabilità finirebbe solo col confonderti le idee.

Utilizza le cifre che trovi indicate come informazioni utili per orientarti e per avere un’idea generale della somma che potresti spendere.

Il costo di una batteria di accumulo è molto variabile

Un’altra piccola precisazione doverosa riguarda il costo delle batterie di accumulo.

Come abbiamo visto, il mercato offre diverse tipologie di accumulatori, che si differenziano per capacità, caratteristiche e prezzo.

Per darti una stima molto generica, i prezzi di una batteria di accumulo si aggirano tra i 900 e i 1200 euro al kW.

Il range di prezzo varia in base a diverse caratteristiche che sono:

  • la tecnologia impiegata
  • la capacità di stoccaggio della batteria
  • la marca
  • la garanzia
  • l’installazione

Di seguito una tabella che riporta diverse tipologie di impianto fotovoltaico, prezzi e l’eventuale detrazione fiscale al 50%. 

Potenza (kW)tipologiaCostoDetrazione 50%
3Monofase13.390 €6.695 €
4,5Monofase15.690 €7.845 €
6Monofase17.390 €8.695 €
6Trifase21.590 €10.795 €
10Trifase25.690 €12.845 €

Guida alla scelta del giusto impianto fotovoltaico con accumulatore

In questo paragrafo, ti forniamo alcuni consigli utili per scegliere il giusto impianto fotovoltaico con accumulo.

Ora che conosci i costi a cui andrai incontro, installando impianti fitovoltoici di diversa potenza, possiamo ragionare su aspetti che riguardano più da vicino le tue esigenze energetiche, gli spazi che hai a disposizione e il tuo desiderio di ottenere un certo margine di autosufficienza energetica, perché sono questi i fattori che devi considerare per installare un impianto fotovoltaico che sia efficiente e che ti permetta un effettivo rientro economico nel lungo periodo. 

Conosci il tuo reale fabbisogno energetico?

Prima regola del perfetto impianto fotovoltaico: dimensionarlo correttamente.

Ti serve un impianto che sia potente il giusto per le tue esigenze: nè poco, nè troppo.

Questo per evitare di spendere cifre esorbitanti per un impianto che produrrebbe energia non utilizzata e per evitare un investimento magari più contenuto, ma che comporterebbe un ricorso eccessivo alla rete elettrica, vanificando di fatto il senso di ogni investimento.

Per fare ciò, devi sapere quanta energia consumi ogni anno.

La buona notizia è che puoi ricavare facilmente questo dato, sommando i consumi energetici riportati sulle tue bollette degli ultimi 12 mesi oppure utilzzando uno dei tanti simulatori online, che ti consentono un calcolo rapido e veloce, evitando il ricorso alla calcolatrice.

Conosci il tuo tetto

“Conosci te stesso”, è una massima filosofica che nella sua semplicità dice una cosa utilissima.

Lo stesso vale per la nostra massima: “Conosci il tuo tetto”.

Nello specifico, è importante che tu conosca lo spazio disponibile per l’installazione dei pannelli fotovoltaici, poiché questo ti consente di avere un dato realistico su cui ragionare.

Sarebbe inutile considerare l’ipotesi di investire in un impianto fotovoltaico da 6 kW, disponendo di un tetto che consente l’installazione di pochi moduli fotovoltaici!

L’installazione di un impianto fotovoltaico è sempre un compromesso, cioè l’incontro di più variabili: tra queste, fabbisogno energetico e grandezza del tetto sono le prime da tenere in considerazione.

Hai chiaro in mente il budget disponibile?

Sapere quanto vuoi o puoi spendere fa la differenza nella scelta del tuo impianto.

Per questo, ti abbiamo mostrato una stima dei prezzi: per permetterti di avere già chiaro in mente cosa puoi ottenere investendo determinate cifre. 

Può sembrare una riflessione scontata, ma ti assicuriamo che quando si hanno chiare in mente alcune informazioni basilari, la scelta dell’impianto fotovoltaico procede diretta e spedita, senza complicazioni!

Quanta autosufficienza desideri?

A questo punto, è lecito fare una piccola distinzione tra autoconsumo e autosufficienza energetica.

Con il termine “autoconsumo”, indichiamo generalmente il consumo di energia prodotta dall’impianto e consumata direttamente dal suo fruitore.

Ad esempio: se passi l’aspirapolvere in un assolato giorno di luglio a mezzogiorno o se adoperi l’asciugacapelli alle 9 di sera, utilizzando l’energia conservata nel tuo accumulatore, stai autoconsumando l’energia prodotta dal tuo impianto

Nel primo caso, si parla di auconsumo istantaneo, nel secondo di autoconsumo differito. 

In entrambi i casi, stai sfruttando l’energia sostenibile e rinnovabile prodotta dal tuo impianto. 

Per fornirti un dato di riferimento, considera che con un impianto fotovoltaico senza batteria, una famiglia media riesce ad autoconsumare il 30% dell’energia prodotta. La percentuale sale al 75% di energia autoconsumata, se decidi di optare per un impianto fotovoltaico con accumulatore.

L’autosufficienza è un concetto correlato all’autoconsumo.

Nello specifico: sei autosufficiente dal punto di vista energetico, quando adoperi l’energia prodotta dal tuo impianto fotovoltaico per la gran parte delle utenze domestiche, in autonomia dalla rete elettrica.

L’autosufficienza energetica è strettamente collegata a una maggiore sostenibilità ambientale, nonché a un maggior risparmio energetico, che equivale ad un sostanziale risparmio in bolletta.

Più vuoi essere autosufficiente, più è importante che impianto e sistema di accumulo siano correttamente dimensionati.

Affidati a un installatore professionista

Affinché impianto fotovoltaico e accumulatore siano correttamente dimensionati è necessario considerare tantissime variabili, che passano dalle tue esigenze enrgetiche alle condizioni atmosferiche, che tengano conto della tua zona geografica, dell’orientamento del tetto e di altri fattori.

Insomma, si tratta di un’operazione complessa e delicata, che richiede un’analisi specifica e competenze professionali che non si possono improvvisare o apprendere da un tutorial online.

Per questa ragione, ai fini di un investimento che si riveli davvero utile e proficuo, rivolgiti a un professionista qualificato, in grado di fornirti una soluzione su misura. 

Accumulo: si o no? Pro e contro dell’impianto fotovoltaico con accumulatore

Lecito domandarsi se valga davvero la pena optare per un impianto fotovoltaico con accumulatore, visto che i prezzi potrebbero sollevare delle giustissime obiezioni.

Cerchiamo di fare più chiarezza, elencando pro e contro di questa soluzione.

I vantaggi di un impianto fotovoltaico con accumulatore

Hai una maggiore autosufficienza energertica: inquini meno e paghi meno in bolletta

Un impianto fotovolitaico con accumulatore ti consente di avere sempre a disposizione l’energia prodotta dal tuo impianto fotovoltaico, riducendo al minimo il quantitativo di energia prelevato dalla rete. 

Si parla generalmente di “autosufficienza energetica media bilanciata”, ossia di un modello di consumo energetico che mira a raggiungere l’indipendenza energetica su base annuale, pur necessitando di un accesso alla rete elettrica in alcuni periodi specifici. 

In parole semplici, significa che l’impianto fotovoltaico produce annualmente la quantità di energia che l’edificio consuma mediamente in un anno, ma non necessariamente in modo uniforme nel corso dei mesi.

Ad esempio, nei mesi estivi, la produzione di energia fotovoltaica è generalmente superiore al fabbisogno dell’edificio. Questo surplus di energia può essere utilizzato in diversi modi:

  • Autoconsumo istantaneo: L’energia viene utilizzata direttamente per alimentare gli elettrodomestici, l’impianto di climatizzazione, l’illuminazione e altri dispositivi.
  • Accumulo: come abbiamo visto, l’impianto dotato di batterie, accumula l’energia in più e ti permette di utilizzata in seguito, 
  • Cesssione in rete: come abbiamo visto, ‘energia non utilizzata può essere anche immessa nella rete elettrica, ottenendo, tramite meccanismi come lo Scambio sul Posto, un credito che può essere utilizzato per compensare i prelievi dalla rete in altri periodi dell’anno.

Durante i mesi invernali, la produzione di energia fotovoltaica diminuisce a causa della minore irraggiamento solare.

In questo caso, il fabbisogno energetico dell’edificio, soprattutto per il riscaldamento, potrebbe superare la produzione fotovoltaica.

Quindi puoi attingere da:

  • Batterie: Utilizzi l’energia fotovoltaica stoccata nel sistema di accumulo.
  • Rete elettrica: prelevi l’energia di cui necessiti  dalla rete elettrica, utilizzando il credito accumulato durante i mesi estivi o pagando il fornitore.

Maggiore autosufficienza = bollette meno care

Se utilizzi l’energia che produce il tuo impianto, risparmi sulle bollette del tuo fornitore elettrico.

Facendo una stima molto generale e semplicistica, in questo modo puoi ottenere un risparmio sulle bollette della luce che può arrivare anche ai 700-750 € annui.

Aumenti il valore dell’immobile

Secondo alcuni studi, l’installazione di un impianto fotovoltaico superiore a 3 kW aumenta il valore dell’immobile di circa il 4%.

A voler essere precisi, l’aumento del valore dell’immobile è calcolato attraverso il “green value”, ovvero il valore aggiunto che un edificio acquisisce grazie alle sue elevate prestazioni energetiche.

Si tratta di un parametro che si basa su una combinazione di fattori che includono:

  • Indice di Prestazione Energetica (IPE): un numero rappresenta l’efficienza energetica complessiva dell’edificio. Un IPE più basso indica un edificio più efficiente e, di conseguenza, un valore “green” più alto.
  • Consumo energetico annuale: la quantità di energia totale consumata dall’edificio in un anno, espressa in kilowattora (kWh). Un minor consumo energetico contribuisce ad un valore “green” più elevato.
  • Classificazione energetica: Un’etichetta che identifica la classe energetica dell’edificio, solitamente espressa con lettere dalla A (la più efficiente) alla G (la meno efficiente). Una classe energetica migliore aumenta il valore “green” dell’immobile.
  • Analisi termica: Un’analisi approfondita che, attraverso software e strumenti specifici, identifica i punti deboli dell’isolamento e delle finestre, suggerendo interventi di miglioramento per ridurre le dispersioni di calore. Un edificio con un’analisi termica ottimizzata ha un valore “green” più alto.
  • Monitoraggio dei consumi: Un sistema che permette di registrare in tempo reale il consumo energetico, aiutando a identificare eventuali sprechi o anomalie nei consumi. Un edificio con un monitoraggio efficiente dei consumi ha un valore “green” maggiore.

Oltre a questi parametri tecnici, anche altri fattori possono influenzare il “green value”, come la presenza di impianti di riscaldamento e climatizzazione efficienti, l’utilizzo di energie rinnovabili oltre al fotovoltaico e l’adozione di soluzioni domotiche per la gestione intelligente dei consumi.

Gli svantaggi di un impianto fotovoltaico con accumulatore

Devi sostenere un costo iniziale elevato

L’investimento iniziale per un impianto fotovoltaico con accumulatore può essere considerevole. Come abbiamo visto, il costo varia in base alla potenza dell’impianto, alla tecnologia delle batterie e alla complessità dell’installazione. 

Ricorda che in assenza di Sistema di accumulo puoi utilizzare la rete come accumulo virtuale, sfruttando meccanismi di incentivo come lo Scambio sul Posto e il Ritiro dedicato.

Nel primo caso, ogni volta che immetti energia in rete, ricevi un credito da utilizzare quando sei tu a prelevare dalla rete; nel secondo, ricevi un corrispettivo economico, comportandoti come un vero e proprio venditore della tua energia pulita.

La durata delle batterie di accumulo è limitata rispetto alla durata dei pannelli

I componenti dell’impianto, come i pannelli fotovoltaici e gli accumulatori, hanno una durata limitata nel tempo e necessitano quindi di essere sostituiti. La durata media di un pannello fotovoltaico è di circa 25 anni, mentre le batterie hanno una durata inferiore, di circa 10 anni.

Si tratta di un dato che è importante considerare, poiché per calcolare il ritorno di investimento del tuo sistema di accumulo, devi ragionare sul risparmio che genera in circa dieci anni, non in 25, come accade per i pannelli fotovoltaici.

Impianto fotovoltaico con accumulatore: prezzi che non devono spaventarti

Abbiamo visto che l’installazione di un impianto fotovoltaico con accumulatore è un passo importante verso l’indipendenza energetica, un concreto risparmio economico e la tutela dell’ambiente.

Ti abbiamo elencato  principali vantaggi di questa tecnologia, i fattori da considerare per una scelta consapevole e i passi da seguire per installare un impianto nella propria abitazione.

Ora sai che un impianto fotovoltaico con accumulo:

  • Aumenta la tua autosufficienza energetica, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica 
  • Ti aiuta a risparmiare sui costi delle bollette, ripagandoti dell’investimento nel medio lungo periodo
  • Riduce l’impatto ambientale, limitando il ricorso a energie provenienti da combustibili fossili, contro il cambiamento climatico 
  • Aumenta il valore dell’immobile

Anche se installare un impianto fotovoltaico con accumulatore implica un investimento più impegnativo, lo sforzo è ben ripagato, soprattutto per coloro che vogliono ottenere il massimo dal proprio impianto, sfruttando tutta l’energia prodotta.

Se vuoi fare questo passo, affidati subito un installatore fotovoltaico qualificato per richiedere un preventivo fotovoltaico con accumulo gratuito, che ti fornisca una soluzione ad hoc per un impianto e un accumualatore perfettamente dimensionati per garantirti in massimo, in termini di efficienza, potenza e sicurezza e sostenibilità ambientale.

Quanto costa un impianto fotovoltaico con accumulatore?

Il costo di un impianto fotovoltaico con accumulatore varia in base a diversi fattori, tra cui la potenza dell’impianto, la tecnologia delle batterie e la complessità dell’installazione. In generale, il prezzo può oscillare tra gli 8.000€ e i 20.000€ per un impianto domestico di media potenza. Tuttavia, è importante ricordare che si tratta di una stima indicativa e che il costo effettivo potrebbe differire. Per ottenere un preventivo preciso e personalizzato, è consigliabile rivolgersi a un installatore fotovoltaico qualificato.

Conviene installare un impianto fotovoltaico con accumulatore?

La convenienza di installare un impianto fotovoltaico con accumulatore dipende da diverse variabili, tra cui il fabbisogno energetico dell’abitazione, il budget disponibile, gli incentivi statali e il prezzo dell’energia elettrica. In generale, l’investimento può essere ammortizzato nel tempo grazie al risparmio sulla bolletta energetica e all’aumento del valore dell’immobile. Inoltre, l’utilizzo di energia solare contribuisce a ridurre l’impatto ambientale. Per valutare la fattibilità e i potenziali benefici di un impianto fotovoltaico con accumulatore per la propria abitazione, è consigliabile richiedere un preventivo gratuito a un installatore qualificato.

Quali sono gli incentivi statali per gli impianti fotovoltaici con accumulatore?

In Italia sono disponibili diversi incentivi statali per l’installazione di impianti fotovoltaici con accumulatore. Tra i principali troviamo:
Superbonus 70%: Permette di detrarre il 70% delle spese sostenute per l’installazione dell’impianto, a condizione che vengano effettuati contemporaneamente altri interventi di efficientamento energetico sull’edificio.
Bonus Casa 50%: Permette di detrarre il 50% delle spese sostenute per l’installazione dell’impianto
IVA Agevolata: IVA al 10% sull’acquisto di kit fotovoltaici e altri componenti.

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