Vantaggi e svantaggi dei pannelli fotovoltaici a film sottile rispetto ai pannelli tradizionali

Indice dell'Articolo

Questo articolo confronta pannelli fotovoltaici a film sottile e in silicio cristallino, evidenziando vantaggi come leggerezza, flessibilità, prestazioni in condizioni difficili e sostenibilità ambientale. Include dati su efficienza, durata, costi e applicazioni ideali, aiutando a scegliere la tecnologia più adatta al proprio contesto.⏱️ Tempo di lettura: 7–8 minuti

Quando si parla di fotovoltaico, la maggior parte delle persone pensa ai moduli in silicio cristallino – monocristallino o policristallino – che oggi coprono circa il 90 % del mercato mondiale. Esiste, però, una tecnologia alternativa, quella dei pannelli fotovoltaici a film sottile, che da qualche decennio offre soluzioni leggere, flessibili e adatte a contesti in cui i pannelli tradizionali non sono l’opzione più pratica. 

Analizziamo in dettaglio differenze, vantaggi, limiti e implicazioni economiche di queste due tecnologie.

Confronto film sottile vs silicio cristallino,

Confronto film sottile vs silicio cristallino: efficienza, costi e durata

I pannelli a film sottile vengono realizzati depositando sottilissimi strati di semiconduttori – come tellururo di cadmio (CdTe), rame-indio-gallio-selenio (CIGS) o silicio amorfo (a-Si) – su supporti di vetro, metallo o plastica. Questo processo richiede meno materiale e meno energia rispetto al silicio cristallino, che necessita di temperature elevate e lunghi trattamenti termici.

In questo articolo trovi un approfondimento sul processo di produzione dei pannelli a film sottile.

Sul fronte dell’efficienza, i moduli in silicio cristallino di qualità commerciale raggiungono oggi valori medi tra il 18 e il 22 %, mentre le migliori tecnologie a film sottile commerciali si collocano in media tra il 14 e il 19 % (con punte superiori solo in laboratorio). 

In sostanza, per produrre la stessa quantità di energia, un impianto a film sottile richiede una superficie maggiore: un aspetto che indubbiamente incide sui costi d’installazione e sulle strutture di supporto, soprattutto quando lo spazio disponibile è limitato.

La durata operativa rappresenta un altro elemento chiave. I moduli in silicio vantano garanzie di 25-30 anni con degradi annui intorno allo 0,5 %, mentre le tecnologie a film sottile mostrano tassi di degrado leggermente più alti e una vita utile potenzialmente più breve, anche se i produttori hanno fatto grandi progressi nella protezione degli strati attivi da umidità e ossigeno.

I vantaggi distintivi dei pannelli fotovoltaici film sottile

Nonostante l’efficienza inferiore, i pannelli a film sottile offrono caratteristiche uniche che ne fanno una scelta vincente in alcune applicazioni.

Garantiscono maggiore flessibilità e leggerezza 

Il peso ridotto e la possibilità di produrre moduli flessibili consentono installazioni su tetti leggeri, superfici curve o strutture non in grado di sopportare i carichi dei moduli rigidi in silicio. Camper, barche, tetti industriali con lamiere sottili e capannoni agricoli ne sono esempi ideali.

Utili per l’integrazione architettonica (BIPV) 

Grazie alla possibilità di depositare il materiale fotovoltaico su vetri o coperture, il film sottile si presta a tegole solari, facciate e finestre fotovoltaiche. L’aspetto più omogeneo e la colorazione personalizzabile permettono un impatto estetico minimo.

Offrono buone prestazioni in condizioni di scarsa luce e alte temperature 

Alcuni materiali, come CdTe e a-Si, hanno un coefficiente di temperatura più basso rispetto al silicio cristallino, garantendo perdite di rendimento più contenute e una produzione più stabile in climi molto caldi.

Sono meno inquinanti

Il processo produttivo, richiedendo meno materiale e temperature inferiori, comporta un’impronta energetica ed emissioni di CO₂ più basse, un vantaggio per chi privilegia la sostenibilità dell’intero ciclo di vita.

Vantaggi e svantaggi dei pannelli fotovoltaici a film sottile rispetto ai pannelli tradizionali grafico 1 vantaggi pannelli a film sottile 1 fotovoltaico

Gli svantaggi dei pannelli a film sottile

Accanto ai punti di forza, consideriamo anche alcune criticità importanti.

Hanno un’efficienza più bassa e maggiore ingombro 

Per eguagliare la produzione di un impianto in silicio occorre più superficie. Non sono, quindi, la scelta ideale su tetti piccoli o in aree urbane dove ogni metro quadrato è prezioso.

Hanno durabilità e garanzie variabili 

Alcuni moduli a film sottile possono degradarsi più rapidamente, influendo sul ritorno dell’investimento se non vengono scelti prodotti certificati e installatori esperti.

Il mercato e l’assistenza sono limitati 

La quota di mercato ridotta comporta una minore disponibilità di fornitori e installatori qualificati, con possibili costi d’installazione più alti e tempi di manutenzione più lunghi.

Vantaggi e svantaggi dei pannelli fotovoltaici a film sottile rispetto ai pannelli tradizionali grafico 2 vantaggi pannelli a film sottile fotovoltaico


Costi dei pannelli fotovoltaici a film sottile: sono una soluzione conveniente?

Il costo iniziale per watt dei pannelli a film sottile può risultare competitivo, specie per CdTe e CIGS, grazie alla semplicità di produzione su larga scala

Tuttavia, la necessità di superfici maggiori, eventuali costi di supporto strutturale e la vita utile talvolta più breve incidono sul ROI complessivo

Nei grandi impianti a terra, dove lo spazio non è un problema e il prezzo per metro quadrato di terreno è contenuto, il film sottile può offrire un investimento interessante, mentre sui tetti residenziali la convenienza è meno immediata.

Durata pannelli fotovoltaici

Come scegliere il modulo più adatto

La decisione tra pannelli a film sottile e pannelli in silicio cristallino non si riduce a una semplice classifica di pro e contro: richiede un’analisi del contesto specifico.

Se il progetto riguarda un tetto residenziale con spazio limitato, il silicio cristallino resta di solito la scelta più logica: la sua elevata efficienza permette di massimizzare la produzione anche su superfici ridotte, le garanzie sono lunghe e la filiera di installatori è ampia e consolidata. 

Se punti a un investimento sicuro e a un ritorno prevedibile, questa è ancora l’opzione più affidabile.

In contesti diversi, i film sottili possono diventare estremamente interessanti.

Ad esempio, per coperture leggere o curve, come capannoni industriali con tetti ondulati, strutture agricole o tetti che non sopportano il peso dei moduli in silicio, la leggerezza e la flessibilità del film sottile consentono installazioni altrimenti impossibili. Lo stesso vale per progetti di integrazione architettonica: facciate fotovoltaiche, tetti semitrasparenti, pergolati o finestre solari, dove l’estetica e la continuità del design sono cruciali.

Domande frequenti sui pannelli fotovoltaici a film sottile

Quali sono i vantaggi dei pannelli a film sottile?

 I pannelli fotovoltaici a film sottile offrono diversi vantaggi, tra cui: leggerezza e flessibilità, che li rendono adatti a superfici curve o con ridotta capacità di carico; una migliore resa in condizioni di luce diffusa o ad alte temperature; e un costo di produzione potenzialmente inferiore rispetto ai pannelli in silicio cristallino.

Quanto rendono i pannelli a film sottile?

Il rendimento dei pannelli a film sottile è generalmente inferiore a quello dei pannelli in silicio cristallino, attestandosi tra il 7% e il 18%. Tuttavia, la loro efficienza è meno influenzata dalle alte temperature e funzionano meglio in condizioni di luce non ottimale, come nelle giornate nuvolose, compensando in parte il minor rendimento nominale.

Quando conviene installare pannelli a film sottile?

Conviene installare pannelli fotovoltaici a film sottile quando si hanno superfici non convenzionali, curve o con limiti di peso. Sono anche una buona scelta in zone con frequente cielo nuvoloso o luce diffusa, o dove le temperature sono molto elevate, poiché in queste condizioni la loro performance cala meno rispetto ai pannelli tradizionali.

5/5 - (7 votes)

Autore dell'articolo

Condividi questo articolo:

Lascia un commento