Se stai cercando informazioni sui pannelli fotovoltaici, sei nel posto giusto, perché in questa guida troverai tutte le informazioni che ti occorrono per scegliere con consapevolezza la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Se sei qui, sei già sulla strada giusta per ottenere il massimo dal tuo impianto: conoscere le nozioni fondamentali è davvero utile, nel momento in cui ci si interfaccia col professionista di turno, poiché permette di capire quali sono le motivazioni dietro una determinata scelta, quali saranno gli step successivi, quali dubbi sciogliere e così via.
La ricerca delle informazioni è davvero il primo passo per ridurre notevolmente il rischio di finire nella trappola del prezzo più basso, che distoglie l’attenzione dall’attenza valutazione di variabili più sensate ai fini di un buon investimento, come rendimento e durata dei componenti.
Quindi, se stai seriamente pensando di installare pannelli fotovoltaici sul tetto di casa, leggi attentamente quanto segue e procedi spedito, verso una soluzione che – te lo garantiamo – rivoluzionerà la tua vita e non solo.
Pannelli fotovoltaici: partiamo dai costi di un impianto
Sappiamo che in ogni consumatore che si approccia al fotovoltaico convivono due parti: una cerca informazioni, perché desidera capire e documentarsi, con l’obiettivo di compiere, in un futuro più o meno vicino, scelte sensate e consapevoli; l’altra, quella più pragramtica, è solleticata continuamente da una domanda specifica: “Ma quanto costa?”.
Questo perché l’investimento cui far fronte per installare o pannelli fotovoltaici sul tetto di casa spaventa e crea dubbi sulla sua sostenibilità nel medio e lungo periodo. Allora facciamo così: partiamo subito dai prezzi! In questo modo, con le idee subito più chiare sui costi da affrontare, potrai fruire con calma di tutte le altre informazioni, senza ritrovarti a scrollare la pagina su e giù, alla ricerca dei prezzi, per poi tornare agli altri paragrafi!
Di seguito ti forniamo due tabelle indicative dei costi di impianti fotovoltaici con e senza batterie di accumulo, per diverse potenze. Come potrai vedere, abbiamo riportato anche il costo previsto applicando la detrazione del 50%.
Nel paragrafo successivo ti spiegheremo da cosa sono determinati questi costi e quali sono le detrazioni di cui puoi usufruire nel 2024.
Quanto costa un impianto fotovoltaico senza batteria di accumulo?
| KWp | Tipo | Costo | Detrazione 50% |
| 3 | Monofase | € 9.890 | € 4.945 |
| 4.5 | Monofase | € 12.390 | € 6.195 |
| 6 | Monofase | € 14.290 | € 7.145 |
| 6 | Trifase | € 15.900 | € 7.950 |
| 10 | Trifase | € 19.590 | € 9.795 |
Quanto costa un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo?
| kWp | Tipo | Costo | Detrazione 50% |
| 3 | Monofase | € 13.390 | € 6.695 |
| 4,5 | Monofase | € 15.690 | € 7.845 |
| 6 | Monofase | € 17.390 | € 8.695 |
| 6 | Trifase | € 21.590 | € 10.795 |
| 10 | Trifase | € 25.690 | € 12.845 |
Pannelli fotovoltaici: ora che abbiamo visto i costi, cerchiamo di capire da cosa dipendono
Pariamo da un primo fondamentale concetto: il costo di un impianto fotovoltaico è influenzato da una serie di fattori interconnessi.
Innanzitutto, la potenza dell’impianto determina la quantità di energia elettrica che può produrre e, di conseguenza, il costo dei componenti. In relazione con la potenza dell’impianto, anche la tipologia dei pannelli fotovoltaici incide sul prezzo: come abbiamo avuto modo di vedere, i pannelli monocristallini, generalmente più efficienti, hanno un costo unitario più elevato rispetto a quelli policristallini o a film sottile.
Lo stesso dicasi per l’inverter, il dispositivo che converte la corrente continua prodotta dai pannelli in corrente alternata utilizzabile, rappresenta un’altra voce di costo rilevante: la sua potenza e le sue funzionalità influenzano direttamente il prezzo finale dell’impianto.
L’installazione è un altro fattore cruciale: la complessità del tetto, la presenza di ostacoli e la necessità di opere murarie aggiuntive possono far variare significativamente i costi di manodopera. Infine, gli incentivi e le detrazioni fiscali possono ridurre notevolmente l’esborso iniziale. Ne parliamo nel prossimo paragrafo!
Agevolazioni fiscali 2024 per l’acquisto di pannelli fotovoltaici
In questa sezione abbiamo una notizia buona e una cattiva.
Partiamo, netti e diretti, dalla cattiva: nel 2025 sono previsti dei tagli alle agevolazioni per il fotovoltaico.
Una di quelle novità che fanno schizzare dalla sedia coloro che ci stanno già pensando da un po’, per mettersi alla ricerca di informazioni, col l’obiettivo di sfruttare gli ultimi mesi dell’anno per ottenere un impianto a condizioni più vantaggiose.
Magari anche tu, quando hai letto o sentito al tg la notizia relativa alla riduzione del bonus Ristrutturazione, sei stato così preso dall’urgenza di sapere e capire, che hai digitato frettolosamente “panelli fotovoltaici” sulla tastiera del computer, (al posto di “pannelli fotovoltaici”) e, mentre te ne rendevi conto e cliccavi sul link che ti ha portato qui, hai persino sorriso della tua disattenzione.
Comprendiamo la fretta e ti confermiamo che fai bene ad approfittare degli ultimi mesi dell’anno: come vedrai di seguito, il 2025 porterà alcuni cambiamenti, che ridurranno progressivamente le agevolazioni elargite a pioggia, in favore di iniziative mirate a premiare interventi specifici finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici.
Tornando alla buona notizia, nel 2024, puoi ancora approfittare di queste agevolazioni:
- il Superbonus 70%, che incentiva la riqualificazione energetica degli edifici, compresa l’installazione di pannelli solari. Tuttavia, a partire dal 2025 le aliquote per accedere a questa detrazione subiranno delle modifiche, scendendo al 65%;
- anche il Bonus Ristrutturazione al 50% è un’opportunità interessante, perché permette di detrarre una parte delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici, anche se non si effettuano altri interventi di ristrutturazione.
Nota: il Bonus Ristrutturazione subirà un ridimensiomanento nel 2025, offrendo una detrazione del 36%, con un tetto di spesa che passerà da 96.000 euro a 48.000 euro.
- Per le famiglie a basso reddito, il Reddito Energetico offre la possibilità di ottenere contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici, agevolando così l’accesso all’energia pulita. Ad oggi, di tutto il budget – 200 milioni di euro da spendere nel biennio 2024 -2025 – riservato a questa iniziativa, è stata già spesa la metà: pensa che, all’apertura del bando, in circa 24 ore sono stati esauriti i fondi in gran parte delle Regioni interessate. L’altra metà del budget riservato al Reddito Energetico verrà resa disponibile nel 2025: se rientri in questa categoria, quindi, dovrai pazientare un po’. Nell’attesa, puoi tenere sotto controllo il sito del GSE, per eventuali aggiornamenti.
- Oltre agli incentivi statali, ti ricordiamo che molte Regioni offrono ulteriori bonus e contributi per l’installazione di impianti fotovoltaici: visto che di solito l’acccesso al bando è possibile fino a esaurimento fondi, il segreto è tutto nella tempestività. Dunque, verifica periodicamente i bandi disponibili nella tua Regione, in modo da presentare richiesta in tempi rapidi, prima che il budget messo a disposizione sia utilizzato.
Un trucchetto per non perderti alcune novità interessanti? Attiva un Alert di Google utilizzando una parola chiave come “Bando fotovoltaico” e il nome della tua regione (ad esempio “Bando Fotovoltaico Regione Lazio”).
Come funzionano i pannelli fotovoltaici?
Un impianto fotovoltaico è un insieme di componenti che lavorano sinergicamente per convertire la luce solare in energia elettrica da utilizzare per le utenze domestiche.
I componenti principali implicati nel processo, che vedremo insieme nel dettaglio, sono i pannelli fotovoltaici, l’inverter e la batteria di accumulo.
Prima di procedere a una dettagliata descrizione dei pannelli fotovoltaici e delle loro caratteristiche, ti spieghiamo di seguito, in breve, come avviene questo processo che dal sole porta l’energia nella tua casa.

Fotoni e semiconduttori: breve storia dell’effetto fotovoltaico e di come la luce del sole diventa elettricità
La luce del sole è composta da fotoni, piccole particelle, che sono fondametali in quel meraviglioso processo della fisica chiamato “Effetto Fotovoltaico”, che è alla base del funzionamento dei pannelli fotovoltaici.
Nel processo, oltre ai fotoni, sono coinvolti anche i materiali semiconduttori che costituiscono i panneli, ossia quei materiali, come il silicio, che, grazie alle loro caratteristiche, favoriscono il passaggio degli elettroni.
Quando questi fotoni colpiscono le celle fotovoltaiche, cedono la loro energia agli elettroni all’interno del materiale. A questo punto, gli elettroni, eccitati dall’energia ricevuta, si liberano dai loro atomi e iniziano a muoversi, generando un flusso di corrente continua.
All’interno dei pannelli fotovoltaici, ci sono migliaia di celle solari collegate tra loro. Ogni cella solare è composta da due strati di silicio, uno con una carica positiva (tipo p) e l’altro con una carica negativa (tipo n): quando la luce colpisce questa giunzione, gli elettroni liberati dal silicio di tipo p si muovono verso il silicio di tipo n, creando una corrente elettrica.
Dai pannelli fotovoltaici all’inverter
L’energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici è in corrente continua, mentre gli elettrodomestici di casa funzionano a corrente alternata. Per poter utilizzare l’energia prodotta dai pannelli, è necessario l’inverter, il componente dell’impianto che converte la corrente continua in corrente alternata, alla stessa tensione e frequenza della rete elettrica.
A questo punto, la corrente alternata prodotta può:
- Essere consumata immediatamente: se stai utilizzando elettrodomestici, l’energia prodotta viene consumata in tempo reale.
- Essere immessa nella rete elettrica: se produci più energia di quanta ne consumi, puoi immetterla nella rete e ricevere un corrispettivo economico dal tuo fornitore, attraverso meccanismi come il Ritiro Dedicato.
- Essere accumulata in una batteria: se hai installato una batteria, l’energia in eccesso può essere immagazzinata per essere utilizzata quando ce n’è bisogno, ad esempio di notte.
I pannelli fotovoltaici: monocristallini, policristallini o in silicio amorfo?
Abbiamo appena compreso la funzione dei pannelli fotovoltaici di “trasformare” la luce del sole in corrente elettrica.
Ora non ci resta che capire quali potrebbero essere i pannelli fotovoltaici più adatti alle nostre esigenze.
In commercio esistono tre tipologie di pannelli fovoltaici, che differiscono per la purezza del silicio utilizzato o per la versatilità dell’installazione (è il caso dei pannelli fotovoltaici in silicio amorfo), per il loro rendimento e per il loro prezzo.
Le tre tipologie di pannelli fotovoltaici più utilizzate sono: i pannelli monocristallini, i pannelli policristallini e quelli in silicio amordo.
I pannelli monocristallini: massima efficienza, estetica, ma costo più elevato
I pannelli solari monocristallini, caratterizzati dal tipico colore blu scuro e da un’estetica più gradevole, offrono un’elevata efficienza nella conversione della luce solare in energia elettrica. Essendo realizzati con un unico cristallo di silicio, garantiscono prestazioni ottimali anche in condizioni di scarsa illuminazione.
Il loro rendimento eccellente, rende questa tipologia di pannelli è ideale per chi dispone di spazi limitati e desidera massimizzare la produzione energetica.
Inoltre, il loro aspetto estetico, sobrio ed elegante, li rende adatti a qualsiasi contesto architettonico.
Certo, il loro prezzo è più elevato, rispetto alle tipologie che vedremo più avanti: come sempre, sarà compito del consulente guidarti alla scelta della soluzione più opportuna, tenendo conto delle diverse variabili in gioco, incluso il budget.
Ne parleremo meglio nella sezione dedicata.
Pannelli Policristallini: leggermente meno performanti, ma tutto sommato convienti
I pannelli solari policristallini, a differenza dei precedenti, sono composti da più cristalli di silicio e offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo. Il processo per produrre questa tipologia di pannelli è più semplice rispetto a quello dei monocristallini: questo si traduce in costi inferiori per l’installazione.
Sebbene l’efficienza di questi pannelli solari possa essere leggermente inferiore rispetto ai monocristallini, i moduli policristallini sono in grado di sfruttare al meglio la luce solare diffusa, risultando particolarmente adatti a climi variabili.
La loro versatilità e il buon compromesso tra costo e rendimenti li rendono una scelta popolare per molte applicazioni residenziali e commerciali.
Se sono la soluzione più adatta alle tue esigenze dipende, oltre che dal clima nella tua area geografica, anche dallo spazio disponibile sul tetto: avendo un rendimento leggermente più basso rispetto ai pannelli in silicio monocristallino, a parità di dimensione dell’impianto, richiedono spazi più ampi.
I pannelli in silicio amorfo: compromesso tra costo e flessibilità
Realizzati con un sottile strato di silicio depositato su un substrato, questi pannelli sono più leggeri e versatili rispetto ai tradizionali moduli cristallini. La loro struttura amorfa li rende meno sensibili alle variazioni di temperatura e più efficienti nella conversione della luce diffusa, tipica delle giornate nuvolose.
Sebbene l’efficienza sia generalmente molto inferiore rispetto ai pannelli monocristallini e policristallini, i pannelli amorfi si distinguono per un costo più contenuto e soprattutto per la possibilità di essere integrati in diverse tipologie di superfici: la loro loro leggerezza, infatti, li rende perfetti per applicazioni su tetti con forme irregolari o per la realizzazione di impianti fotovoltaici integrati nell’edificio.
In linea generali, sono la soluzione preferita quando le questioni estetiche prevalgono sul rendimento dell’impianto e quando è disponibile lo spazio sufficiente per l’installazione.
I pannelli fotovoltaici ad alta efficienza
I pannelli fotovoltaici ad alta efficienza rappresentano l’apice della tecnologia solare, offrendo una conversione della luce solare in elettricità sempre più efficiente.
Sono realizzati con materiali di ultima generazione e design innovativi, che permettono di generare una quantità significativamente maggiore di energia rispetto ai modelli tradizionali, occupando un’area più ridotta.
Considera che i pannelli che abbiamo visto finora hanno un’efficienza che va dal 6-10% per i pannelli in silicio amorfo al 15-20% per i policristallini e monocristallini.
I pannelli fotovoltaici ad alta efficienza raggiungono e talvolta superano il 23% di rendimento.
La chiave dell’alta efficienza risiede nella qualità dei materiali semiconduttori utilizzati e nella progettazione delle celle fotovoltaiche: trattandosi di nuove tecnologie, i costi sono più elevati, ma vengono compensati da una maggiore resistenza e durata e da garanzie che li mettono al sicuro per tempi più lunghi, rispetto ai moduli tradizionali.
I produttori stanno investendo in ricerche e sviluppo per portare sul mercato nuovi materiali e ottimizzare le strutture delle celle, al fine di massimizzare l’assorbimento della luce solare e ridurre al minimo le perdite energetiche.
Come scegliere il tuo impianto fotovoltaico: guida in 3 step
La scelta di un impianto fotovoltaico e di tutti i suoi componenti è un processo abbastanza articolato che, come abbiamo visto in apertura, è consigliabile affidare a un professionista qualificato.
Tuttavia, come sempre, ci preme fornirti le nozioni minime per destreggiarti nelle varie fasi della scelta: a nostro avviso, è fondamentale che il consumatore sia sempre conscio, in ogni fase dell’acquisto, di quello che sta accadendo e del perché si stanno compiendo determinate operazioni o scelte.
Dunque, procediamo insieme verso la comprensione dei momenti fondamentali nella scelta del tuo impianto fotovoltaico e dei suoi componenti.
Conoscere il fabbisogno energetico per dimensionare correttamente l’impianto
Determinare il tuo fabbisogno energetico è il primo passo fondamentale per dimensionare correttamente un impianto fotovoltaico.
In parole semplici: devi sapere quali sono i tuoi consumi energetici annui, al fine di scegliere un impianto di dimensioni adeguate, evitando sovradimensionamenti o sottodimensionamenti che potrebbero comprometterne l’efficienza economica.
Analizzando i tuoi consumi elettrici, puoi stimare la quantità di energia che l’impianto dovrà produrre per soddisfare le esigenze della tua abitazione: il dimensionamento preciso ti garantirà la perfetta ottimizzazione delll’investimento, oltre che una produzione di energia elettrica in linea con i propri bisogni e massimizzando l’autoconsumo.
Inoltre, una corretta valutazione del tuo fabbisogno energetico ti permette di scegliere la tipologia di pannelli fotovoltaici e di accumulo più adatta, nonché di valutare la convenienza di integrare l’impianto con altre tecnologie per l’efficienza energetica.
Come fare per conoscere il tuo fabbisogno energetico?
Puoi basarti sui consumi degli anni scorsi, sommando le cifre relative ai kWh consumati, che sono riportati sulle tue bollette della luce.
Valutare spazio disponibile, inclinazione del tetto e irraggiamento solare
La scelta dell’impianto fotovoltaico ideale non si limita alla semplice selezione dei pannelli fotovoltaici. Il consulente da te designato per la missione di installare l’impianto, dovrà valutare accuratamente altre variabili, tra cui lo spazio disponibile sul tetto, l’irraggiamento solare, l’inclinazione e l’orientamento del tetto stesso, fattori che giocano un ruolo cruciale nel determinare l’efficienza e la redditività dell’investimento.
Lo spazio disponibile sul tetto rappresenta il primo vincolo dimensionale per l’impianto: un tetto ampio consente di installare un numero maggiore di pannelli, aumentando potenzialmente la produzione energetica. Tuttavia, è fondamentale valutare anche l’ombreggiamento causato da elementi come camini, alberi o edifici vicini, poiché le ombre riducono significativamente la produzione.
Va da sè che risulta un po’ difficile installare un impianto molto potente su un tetto che dispone di poco spazio.
Un sopralluogo permetterà di valutare lo spazio disponibile per l’installazione dei pannelli, stabilendo accuratamente la potenza di picco effettivamente installabile.
Nel corso del sopralluogo, si prenderà contezza anche di altre variabili come orientamento e inclinazione del tetto, fattori non secondari per assicurarsi il meglio.
L’inclinazione del tetto, infatti, influisce sulla quantità di radiazione solare che i pannelli riescono a intercettare: generalmente, un’inclinazione compresa tra 20° e 30° gradi è considerata ottimale per la maggior parte delle zone temperate. Tuttavia, l’inclinazione ideale può variare in base alla latitudine e al periodo dell’anno. Un tetto troppo piatto, ad esempio, potrebbe limitare la produzione, mentre un tetto troppo inclinato potrebbe aumentare i costi di installazione.
Per quanto riguarda l’orientamento del tetto, l’ideale è un orientamento a sud, in quanto i raggi solari colpiscono i pannelli perpendicolarmente per la maggior parte della giornata, massimizzando la produzione. Tuttavia, anche un orientamento sud-est o sud-ovest può essere considerato accettabile, mentre orientamento est o ovest comporta una riduzione della produzione.
Un orientamento nord è del tutto sconsigliabile.
Dulcis in fundo, è da valutare anche l’irraggiamento solare, che incide sul rendimento compelssivo del tuo impianto fotovoltaico. Questa variabile dipende dalla zona geografica in cui vivi: zone con un’elevata insolazione annuale, come il Sud Italia e le isole, offrono condizioni ideali per l’installazione di impianti fotovoltaici, garantendo una produzione energetica maggiore. Al contrario, in zone con un’irraggiamento solare limitato, l’impianto potrebbe non essere in grado di soddisfare pienamente il fabbisogno energetico o comunque potrebbe garantire un rendimento inferiore.
Batteria di accumulo: si o no?
Anche la decisione di installare un sistema di accumulo fotovoltaico dipende da un’attenta valutazione di diversi fattori.
Innanzitutto, è fondamentale analizzare ancora una volta il tuo profilo di consumo energetico: se, ad esempio, il grosso del consumo si concentra nelle ore serali o notturne, quando l’impianto fotovoltaico non produce energia, un sistema di accumulo può essere particolarmente vantaggioso, poiché ti consente di utilizzare l’energia prodotta durante il giorno anche quando il sole non c’è.
Il consiglio è quello di valutare le tariffe energetiche applicate dal tuo fornitore: se le tariffe notturne sono significativamente più elevate rispetto a quelle diurne, l’accumulo per te diventa ancora più interessante.
La valutazione importante da fare riguarda la durata e l’entità dell’investimento: i sistemi di accumulo hanno un costo iniziale che incide sul prezzo complessivo del tuo impianto fotovoltaico, ma nel lungo periodo possono portare a un significativo risparmio economico e a una maggiore indipendenza energetica.
Insomma, in questo caso il tuo consulente procederà effettuando delle simulazioni economiche, da cui dovresti comprendere con maggiore chiarezza vantaggi e svantaggi dell’una e dell’altra soluzione, ragionando su stime effettuate sulla base del tuo impianto e delle tue necessità energetiche.
Impianto installato? Non trascurare la manutenzione dei tuoi pannelli fotovoltaici
La manutenzione di un impianto fotovoltaico è un’attenta cura che ne preserva l’efficienza e ne prolunga la vita.
Si tratta di un insieme di semplici operazioni che portano via poco tempo e richiedono solo un po’ di costanza e attenzione, ma ripagano con tanti vantaggi, come:
- Massimizzazione della produzione energetica: se tieni i pannelli fotovoltaici puliti e gli altri componenti efficienti, ti garantisci una produzione ottimale di energia.
- Prolungamento della vita utile dell’impianto: gli interventi tempestivi evitano guasti e deterioramenti prematuri.
- Riduzione dei costi di gestione: se ti prendi regolarmente cura del tuo impianto, riesci a prevenire guasti costosi e puoi individuare eventuali problemi in fase iniziale.
- Maggiore sicurezza: i controlli periodici e gli interventi di riparazione garantiscono il corretto funzionamento dell’impianto, evitando rischi per la sicurezza.
- Maggiore affidabilità: un impianto ben mantenuto offre una maggiore stabilità e continuità nella produzione di energia.
Ma quali sono le operazioni da programmare?
In generale, una pulizia approfondita dei pannelli almeno una volta all’anno è consigliabile, soprattutto in zone soggette a forti inquinamenti o polveri. La presenza di sporco, foglie o altro detrito, infatti, può ridurre significativamente la produzione di energia.
L’operazione non è complessa: ti basta adoperare un panno e un detergente delicato (in commercio esistono anche detergenti appositi per i pannelli fotovoltaici), avendo cura di passarlo delicatamente sulle superficie, per evitare tutte le impurità.
Oltre alla pulizia, è importante eseguire periodicamente controlli visivi per verificare l’integrità dei componenti, come connettori, cavi e strutture di supporto.
Presta particolare attenzione, se vivi in una zona dal clima soggetto a forti grandinate o nevicate: qualche anno fa, alcune forti grandinate dalla portata eccezionale (scendevano dal cielo palle di ghiaccio enormi), hanno distrutto numerosi pannelli fotovoltaici: in caso di eventi che potrebbero avere impatto sull’integrità del pannello, abbi sempre la premura di effettuare un controllo per accertarti che la superficie sia integra.
Generalmente i pannelli sono testati e progettati per resistere a urti, ma l’eccezionalità di alcuni fenomeni degli ultimi anni ci invita a prestare un po’ di attenzione in più.
Ti consigliamo di non limitarti solo a verificare l’aspetto fisico dei pannelli e dei componenti, ma di soffermarti periodicamente anche sulle prestazioni dell’impianto, attraverso sistemi di monitoraggio remoto, che consentono di individuare eventuali anomalie nel rendimento e di intervenire tempestivamente.
Perché scegliere l’energia solare? I vantaggi di un impianto fotovoltaico
Negli ultimi anni, complici anche eventi climatici eccezionali, si sono moltiplicati i momenti di dibattito intorno alla questione ambientale, diffondendo una maggiore consapevolezza tra i consumatori.
Se utilizzi abitualmente i social, avrai sicuramente notato un incremento esponenziale di quei contenuti che riguardano l’ecologia e la questione ambientale: sono moltissimi i content creators che ogni giorno provano a fare la loro parte, divulgando e diffondendo buone pratiche di acquisto e di consumo, nonché buone abitudini quotidiane.
Questo perché la maggiore consapevolezza ha contribuito a costruire un maggior senso di responsabilità dei singoli: probabilmente questo rientra tra le motivazioni per cui hai letto questo articolo.
Come saprai, sfruttare risorse enegetiche rinnovabili rappresenta un passo fondamentale verso abitudini più sostenibili: probabilmente è l’unica chance che abbiamo per garantirci un futuro meno incerto e problematico.
Installare i pannelli fotovoltaici sul tetto di casa tua rappresenta un vera e propria rivoluzione ambientale e ti aiuta a ridurre notevolmente l’impatto ambientale e le emissioni nocive: pensa che ogni kWh di energia prodotta dal tuo impianto fotovoltaico rappresenta un risparmio di circa mezzo chilo di CO2 per l’ambiente.
Se ti sembra poco, moltiplica quel mezzo kg per tutti i kWh prodotti dal tuo impianto nell’arco dell’anno e ti stupirai del risultato.
Risparmio sulle bollette della luce
Probabilmente anche il risparmio sulle bollette elettriche rappresenta uno dei motivi per cui sei finito a leggere questo articolo.
Del resto, gli incrementi degli ultimi anni hanno generato non poca apprensione, portando moltissimi consumatori alla ricerca di soluzioni alternative.
Producendo autonomamente la tua energia elettrica, risparmi notevolmente sulle bollette della luce: il tuo risparmio varia in relazione all’indipendenza energetica che ottieni attraverso il tuo impianto.
Ad esempio, se opti per un sistema di accumulo fotovoltaico e un impianto correttamente dimensionato, puoi raggiungere anche l’80-90% di indipendenza dalla rete elettrica, che equivale a ridurre drasticamente il budget riservato alle utenze elettriche.
Attingendo all’energia prodotta dal tuo impianto, non sei dipendente dalle fluttuazioni del mercato: anche questo è un enorme vantaggio, perché ti sottrae da quell’incognita che ogni mese ti fa avere l’ansia di scoprire quanto ti toccherà pagare questa volta.
Aumenti il valore del tuo Immobile
Se segui le ultime notizie, saprai che già da alcuni mesi è stata approvata la Direttiva Case Green, che stabilisce nuove regole per rivoluzionare il parco immobiliare, nell’ottica di ridurre, entro il 2030, le emissioni nocive del 55% rispetto al 1990 e di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.
Per questo, nei prossimo anni saranno stabilite una serie di regole per migliorare notevolmente l’efficienza energetica degli edifici, tra le quali vi sarà sicuramente l’installazione di pannelli fotovotlaici sugli edifici di nuova costruzione.
Com’è facile intuire, nei prossimi anni le case già dotate di impianti fotovoltaici saranno le più richieste sul mercato e questo incrementerà notevolmente il loro valore.
Inserisci anche questo aspetto, nella lista dei motivi per cui vale la pena investire in un impianto fotovoltaico.
Quanto costa un impianto fotovoltaico?
Il costo di un impianto fotovoltaico varia a seconda di diversi fattori, come la potenza dell’impianto, la tipologia dei pannelli, le dimensioni del tetto e le eventuali agevolazioni fiscali. È consigliabile richiedere preventivi dettagliati a più installatori per confrontare le offerte.
Quali sono i vantaggi dei pannelli fotovoltaici?
I pannelli solari offrono numerosi vantaggi, tra cui la produzione di energia pulita e rinnovabile, l’indipendenza energetica, la riduzione delle bollette elettriche, l’aumento del valore dell’immobile e la possibilità di accedere a incentivi statali.
Come funziona un impianto fotovoltaico?
Un impianto fotovoltaico converte la luce solare in energia elettrica attraverso i pannelli solari. L’energia prodotta viene utilizzata per alimentare gli elettrodomestici o immessa nella rete elettrica, generando così un risparmio in bolletta.


