Le pensiline fotovoltaiche non solo forniscono protezione dagli agenti atmosferici, ma permettono anche un notevole risparmio energetico, poiché trasformano la luce solare in energia elettrica, riducendo così la dipendenza dalla rete elettrica.
Vediamo prima nel dettaglio cos’è la pensilina per fotovoltaici.
Pensilina con pannelli fotovoltaici: cos’è
Secondo la definizione la pensilina è “un elemento edilizio di copertura posto in aggetto alle pareti perimetrali esterne di un edificio e priva di montanti verticali di sostegno”.
In parole semplici, dev’essere costruita avendo come base una parete.
Lo scopo della pensilina per fotovoltaico è quello di proteggerti da pioggia, neve e grandine e fornirti energia elettrica.
Presta attenzione, in questo articolo parliamo di pannelli fotovoltaici e non solari.
La differenza è che grazie i primi generi energia elettrica mentre con i secondi energia termica che serve a ottenere acqua calda per uso personale e per l’impianto di riscaldamento.
Concentrandoci sulle pensiline fotovoltaiche, queste strutture possono essere realizzate con diversi materiali, come legno, acciaio, alluminio, vetro e policarbonato. Ogni materiale ha le sue peculiarità in termini di resistenza, estetica e conducibilità elettrica.
Per esempio puoi propendere per il legno e usare un materiale naturale oppure scegliere l’acciaio o l’alluminio, buoni conduttori di elettricità. Anche il vetro e il policarbonato sono delle ottime scelte.
Ora che abbiamo capito cos’è una pensilina, veramente non servono permessi?

Permessi per le pensiline fotovoltaiche
Visto che la pensilina fotovoltaica non è una struttura a sé stante ma in aggetto sul muro non ha bisogno di autorizzazioni per essere costruita.
Deve però rispettare le corrette dimensioni per essere definita una pensilina e devi stare attento anche alla posizione.
Inoltre, in molti Paesi è possibile usufruire di incentivi statali o locali per l’installazione di pensiline fotovoltaiche, che possono ridurre significativamente i costi iniziali e rendere l’investimento più accessibile.
Le regole variano però da Comune a Comune e in certe aree potrebbe essere richiesto un titolo specifico.
Come vedi ci sono vari elementi da tenere in considerazione, non è così facile comprendere quando è necessario richiedere un permesso e quando invece non lo è.
Per questo motivo ti consiglio di rivolgerti a un professionista nel settore che saprà dirti come devi agire a seconda della pensilina fotovoltaica che desideri costruire.
Saprà di sicuro darti delle chiare e precise indicazioni ed eviterai così futuri problemi.
E se volessi costruire una pensilina per la mia auto?
Pensilina fotovoltaica per auto
Ogni tanto si sente parlare di pensiline fotovoltaiche per auto ma dobbiamo fare delle precisazioni.
Come abbiamo detto prima, la pensilina è una struttura costruita in appoggio sul muro e deve rispettare determinate misure per essere considerata tale.
Quindi, se la struttura presenta queste due caratteristiche, allora si parla di pensilina sennò si tratta probabilmente di una tettoia fotovoltaica.
Quali sono le differenze?
Tettoie e pensiline con pannelli fotovoltaici: le differenze
Prima parliamo dai punti in comune: entrambe ti proteggono dalla pioggia, dalla neve e dagli altri agenti atmosferici.
Una seconda differenza sono le misure: la pensilina fotovoltaica ha delle dimensioni più contenute rispetto alla tettoia.
Ricordati che queste due differenze rendono necessario chiedere il permesso per costruire una tettoia mentre, come abbiamo visto, per la pensilina non è obbligatorio.
Benefici economici dell’energia solare
Investire in pensiline fotovoltaiche non solo è vantaggioso per l’ambiente, ma porta anche a significativi risparmi economici. Le bollette energetiche si riducono grazie all’energia autoprodotta, e l’aumento del valore dell’immobile è un ulteriore incentivo. Con l’adozione di tecnologie solari, è possibile anche beneficiare di un ritorno sull’investimento attraverso la vendita di energia in eccesso alla rete.
Se invece hai già la struttura e vuoi installare il fotovoltaico su tettoia, su pensilina o sul tuo tetto, puoi agire liberamente senza dover chiedere autorizzazioni solo nel caso in cui la proprietà non si trovi in un’area soggetta a vincolo paesaggistico.
In caso contrario, potrebbero essere richiesti permessi.
Pergole e pensiline con fotovoltaico
Un altro confronto necessario se vuoi capire qual è la struttura che più si adatta a te e alle tue esigenze è tra la pensilina e la pergola fotovoltaica.
La pergola fotovoltaica è una struttura aperta su tre lati e non stabile, puoi quindi rimuoverla e spostarla senza problemi.
Per questo motivo non modifica in modo permanente il terreno e rientra quindi tra le opere di edilizia libera: puoi costruirla senza aver bisogno di autorizzazioni o permessi.
Fino a qua, dal punto di vista delle autorizzazioni, non ci sono diversità.
In questo caso la differenza tra le due strutture è l’obiettivo.
La pergola fotovoltaica ripara dal sole e ti fornisce un’area in ombra ma non ti protegge dagli agenti atmosferici, ruolo che invece svolge la pensilina fotovoltaica.
Il motivo è semplice: una pergola, per essere definita tale, non deve presentare alcuna copertura.
Quindi, se vuoi avere una struttura che crea ombra e produce in contemporanea energia elettrica, allora la pergola fa al caso tuo.
Se invece vuoi essere anche protetto in caso di pioggia, vento o altri agenti atmosferici, puoi optare per una pensilina o una tettoia, a seconda dei casi.
Qual è la distanza minima dal confine per una pensilina fotovoltaica?
La distanza minima di una pensilina fotovoltaica dal confine dipende dal fatto che sia considerata una costruzione a tutti gli effetti o un’opera pertinenziale/precaria.
Ecco i punti chiave da sapere:
Regola generale del Codice Civile
- L’art. 873 c.c. stabilisce che le costruzioni devono rispettare una distanza minima di 3 metri dal confine (o quella diversa stabilita dai regolamenti locali, spesso più restrittiva).
- Una pensilina fotovoltaica con struttura fissa e stabilmente ancorata al suolo è di norma assimilata a una costruzione → quindi soggetta alla regola dei 3 m.
Regolamenti edilizi e norme locali
- I Regolamenti Edilizi comunali e i Piani Regolatori possono prevedere distanze maggiori (5 m o più).
- Spesso per tettoie, pergolati o pensiline c’è una disciplina specifica: se addossate a un fabbricato principale, possono essere ammesse a distanza ridotta o anche in aderenza al confine, se espressamente previsto.
Opere pertinenziali e leggere
- Se la pensilina fotovoltaica è considerata pertinenza di modesta entità, aperta su tutti i lati, senza muri portanti e di limitata superficie, alcuni Comuni la equiparano a una struttura leggera → in tal caso potrebbero non applicarsi le distanze del c.c., ma solo quelle del regolamento edilizio.
- Tuttavia serve comunque verificare il titolo edilizio (SCIA o permesso a costruire).
Giurisprudenza
- La Cassazione ha più volte chiarito che tettoie e pensiline, se stabili e non meramente precarie, vanno considerate costruzioni → quindi soggette a distanza legale (Cass. civ. n. 1777/2018; n. 144/2019).
Esistono incentivi specifici per le aziende agricole che installano pensiline fotovoltaiche?
Sì — in Italia esistono vari incentivi specifici per le aziende agricole che installano pensiline (o strutture simili) fotovoltaiche, specialmente se si qualificano come agrivoltaico o rientrano nei bandi/fondi del PNRR. Di seguito una panoramica con esempi recenti, possibili benefici, e aspetti cui fare attenzione. Posso poi verificare quelli specifici per la tua Regione se vuoi.
| Incentivo / Strumento | Cosa offre / a chi è rivolto | Dettagli |
|---|---|---|
| Bando Agrisolare | Imprese agricole (produzione primaria, cooperative, imprese agroindustriali ecc.) | Contributi a fondo perduto per fotovoltaico + batterie di accumulo. In alcune regioni (sud Italia, isole) il contributo può arrivare all’80% delle spese ammissibili. (Bandi Contributi Regione) |
| Decreto Agrivoltaico / D.M. Agrivoltaico | Aziende agricole che vogliono realizzare impianti agrivoltaici innovativi | Prevede contributi in conto capitale (fino al 40% dei costi ammissibili) + tariffa incentivante per l’energia immessa. Sportello attivo fino a determinate date. (Biblus) |
| PNRR agrivoltaico | Imprese agricole, cooperative, consorzi e via dicendo | Finestra aperta per il bando agrivoltaico: contributi/fondi del PNRR, incentivi fino al 65% per efficienza energetica + produzione energia solare. (Suncity) |
| Autoproduzione da fonti rinnovabili nelle PMI | Anche imprese agricole qualificate come PMI | Contributi / agevolazioni per impianti fotovoltaici + accumulo per autoconsumo immediato o differito. Sportello operativo in 2025. (MIMIT) |
| Agevolazioni fiscali | Aziende agricole che installano impianti fotovoltaici | Esempi: “reverse charge” per l’IVA (cioè inversione contabile), crediti d’imposta, detrazioni etc. (T-GREEN) |
Le pensiline fotovoltaiche possono rientrare nelle misure di agrivoltaico o nei bandi per impianti fotovoltaici + strutture che coprono aree agricole, a patto che rispettino alcuni requisiti:
- che consentano la compatibilità con l’attività agricola sottostante (es. altezza sufficiente per permettere lavorazioni, passaggio macchinari, crescita piante), se considerate agrivoltaico.
- che le strutture siano conformi alle normative edilizie/urbanistiche e paesaggistiche locali.
- che i componenti siano nuovi, impianti realizzati ex novo (non solo sostituzione), se richiesto dal bando.
Domande e risposte sulla pensilina fotovoltaica
Quali permessi servono per la pensilina fotovoltaica?
Per costruire una pensilina fotovoltaica non servono generalmente permessi ma dipende dal Comune quindi informati e rivolgiti a un esperto.
Qual è la distanza minima dal confine per una pensilina fotovoltaica?
Rispettare una distanza minima di 3 metri dal confine.
Le pensiline fotovoltaiche sono adatte per le aree agricole?
Sì, le pensiline fotovoltaiche sono particolarmente adatte per le aree agricole. Queste strutture possono essere utilizzate per proteggere attrezzature, macchinari e anche per l’ombreggiamento del bestiame.



4 commenti su “Pensilina fotovoltaica: cos’è e quali permessi ti servono”
Buongiorno dovremo fare dei pergolati con il fotovoltaico siamo in tre abbiamo tre posti auto dalla mia parte siamo liberi invece nell’altro lato siamo attaccati a una recinzione e c’è un passaggio all’incirca di un metro i posti auto sono tre x cinque l’uno tutti sono 9 x 5
Buonasera,
Con 45 metri quadrati di superficie disponibile, avete spazio sufficiente per un impianto fotovoltaico di circa 8-10 kWp. Questo vi permette di generare una quantità significativa di energia, ideale per coprire parte del vostro fabbisogno domestico ed eventualmente ricaricare veicoli elettrici.
Tuttavia è importante considerare l’orientamento dei pergolati, preferibilmente a sud, per massimizzare l’efficienza dei pannelli. Anche se una parte è vicina a una recinzione con un passaggio di un metro, se i pannelli sono posizionati correttamente, l’ombreggiatura dovrebbe essere minima ma è consigliabile comunque eseguire una valutazione ombreggiatura per assicurarsi che l’efficienza non venga compromessa.
Vi consiglio sempre di rivolgervi a un esperto per un sopralluogo e di verificare con il vostro Comune se sono necessari permessi specifici per l’installazione su pergolati, anche se solitamente questi progetti rientrano nelle opere di edilizia libera.
Se avete bisogno di ulteriore supporto, sono a vostra disposizione.
Cordiali saluti,
Paolo Vita
Come posso trovare un professionista serio in zona? Esiste un sito?
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A presto